Archivio News
02/10/2009
(ANSA) - ROMA, 2 OTT - \"Plaudiamo al disegno di legge che il Consiglio dei Ministri ha approvato a tutela degli animali e delle famiglie che vivono con cani e gatti, per stroncare il vergognoso traffico dei cuccioli dall'Est, grande fonte di rischi sanitari come la reintroduzione della rabbia, maltrattamento di animali, evasione fiscale\", scrive la Lav in un comunicato. \"Si introduce cosė uno specifico reato penale di traffico clandestino organizzato di animali da compagnia prevedendo la contestuale pena della reclusione e la multa cosė come vengono codificate le fattispecie di introduzione e rivendita illecita di animali da compagnia oggi ampiamente diffuse e non perseguite compiutamente per assenza di specifiche violazioni con nuove sanzioni amministrative per ogni animale introdotto - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV -. E' la prima volta che un Governo, e per questo ringraziamo in particolare il Ministro degli Esteri Franco Frattini, ha posto mano ad uno strumento legislativo diretto, ratificando una Convenzione del Consiglio d'Europa per la quale eravamo rimasti ultimi nel Continente e fornendo con il sostegno dei Ministeri della Giustizia e del Lavoro, Salute e politiche sociali, strumenti concreti d'intervento efficaci a Magistratura e Forze di polizia come in particolare Corpo Forestale dello Stato e Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia (Regione-cardine del traffico per motivi geografici), Guardia di Finanza e Carabinieri NAS\". Il disegno di legge del Governo - sottolinea la Lav - irrigidisce anche le pene previste dal titolo IX-bis del Codice penale contro uccisioni e maltrattamenti di animali prevedendo, come nel resto d'Europa, il sanzionamento di chi sottopone e di chi effettua tagli di code, orecchie, asportazione di unghie o denti per cani e gatti effettuati a scopi non terapeutici, pratiche ampiamente utilizzate per presunti fini estetici o di standard inventati che mettono a repentaglio la vita degli animali domestici.(ANSA).
