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29/06/2010
(ANSA) - RIMINI, 28 GIU - Anche quest'anno la corona di regina delle spiagge aperte ai bagnanti con cani al seguito spetta alla Romagna, dove sono oltre 40 gli stabilimenti balneari aperti anche ai turisti a quattro zampe. Segue la Toscana, con una ventina gli stabilimenti balneari, molti dei quali all'isola d'Elba. E poi a ruota Liguria, Marche, Veneto, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia; per un totale di circa 65, a livello nazionale, stabilimenti balneari che accettano i cani in spiaggia. I dati sulle 'bau-beach' sono stati forniti dall'Aidaa, associazione nazionale che tutela gli animali e l'ambiente. Tra le regioni non bagnate dal mare primeggia la Lombardia, dove sono segnalate una decina di spiagge private (laghi, fiumi e idroscalo di Milano) aperte ai bagnanti con 'Fido' al seguito. Per quanto riguarda le spiagge pubbliche - spiega l'Aidaa - \"siamo invece di fronte a una vera e propria giungla di divieti e limitazioni imposte dai sindaci a livello locale\". In Italia, su un totale di oltre 8.000 km di coste, sono solo 400 i km di spiaggia aperti ai bagnanti con i cani al seguito; di questi, solo circa 40 chilometri sono spiagge pubbliche o private dotate di attrezzature apposite per poter ospitare i cani in spiaggia. \"Tenendo conto che da ora fino a fine agosto saranno circa quattro milioni i cani che seguiranno i loro padroni in vacanza, e che di questi circa il 60% si recherà in località di villeggiatura marine, il problema delle spiagge aperte ai cani anche quest'anno rischia di diventare un incubo per i proprietari di cani\", commenta Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa, che rinnova \"l'ennesimo appello ai sindaci perché venga garantito almeno il 10% delle spiagge libere aperte anche ai bagnanti con i cani. Ovviamente parliamo di spiagge che devono essere adeguatamente attrezzate\". Aidaa anche quest'anno organizza la raccolta firme online per chiedere un provvedimento che garantisca il 10% delle spiagge libere aperte ai bagnanti con fido. La petizione, che ha raccolto ad oggi circa 10.000 firme, si può firmare collegandosi al sito www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani.(ANSA).
